(Genova, 8 ottobre 2008, mercoledi)_278
ARRIVI #52 (la borsa)
Rientrò in camera per salvare nell’agenda
la parola dedotta dalla lettura delle insegne
come bagaglio aveva solo una grossa borsa nera
ancora chiusa e piena,
adagiata sul tappetino ai piedi del letto:
ne tastò i fianchi rigonfi,
infilando la mano a cercare
lo spigolo rigido del quaderno
non amava trascinare valigie su ruote cigolanti
che gemevano e sobbalzavano
sul marciapiede sconnesso,
torcendogli il braccio per mantenerle in piedi
sul corretto percorso:
animali al guinzaglio che s’impuntavano,
inciampando alle spalle
da qualche parte aveva letto
che già esisteva un modello di valigia
in grado di seguire il proprio padrone
senza vincolo di maniglia
ma per un legame di segnale radio al suo polso
e con autonoma elettrica capacità di moto,
dotata di memoria e voce,
per ripetere l’identità del proprietario
e il suo recapito in caso di smarrimento
rabbrividì al pensiero di quei bagagli dispersi,
che per giorni si lamentavano
nei depositi di stazioni e aeroporti,
invocando il loro compagno di viaggio.
MeteoDiario alla Borgo Po
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*Seconda Rassegna Due Fiumi a Borgo Po*
*"Poesia e non solo" *
*SABATO 22 gennaio 2011, ore 17,00*
*Via Lanfranchi 28 - Torino *
*METEODIARIO_11*
*En...
14 anni fa
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