MISURA e TRASCRIVI

MISURA e TRASCRIVI

gennaio a Genova

gennaio a Genova

Nuvole

Nuvole
foto di Anna Ducci

LA SERA




LA SERA

Chiudi tu la persiana
su quest’altro giorno che passa,

io mi aggrapperò ancora
all’ultima luce vegliata,

anche alla più lontana,
come quella che tra poco
cadrà dall’orizzonte,

perché voglio ancora credere
che di questo giorno
ne ho ancora tanto da vivere.

(Anna Ducci)


mercoledì 19 dicembre 2007

25_FANTASMI DA VENTO
(Genova, 19 dicembre 2007, mercoledi)

pubblicato su Meteo Diario

mi ha svegliato il tonfo di un vaso abbattuto:
per tutta la notte un incessante respiro
si è affannato intorno al rifugio,
per trascinarci dalle mura oltre la diga
e disperdere poi in mare aperto

con inespresso timore assistiamo a questo sforzo,
che da giorni ci soffia contro,
ci ostacola il cammino o spinge
forzando le nostre contrarie intenzioni:
perchè se la prende così tanto con noi,
che senza il riparo della riviera
o il paravento dei vicoli,
ci siamo azzardati ad abitare più in alto?

che fatica vivere insieme ad un vento,
che rimpiange le vele
il pennacchio dai fumaioli
le colline deserte dove passare la ruvida carezza
e senza lo spigolo di case contro cui sibilare

che pazienza sopportare il suo inutile inesauribile motore,
come un fastidioso accidente,
un anziano ostinato parente,
una volta misurato con aggettivi
e non da numerico strumento

ho letto che
in questi giorni di gelo è stata più volte rivista,
la vecchina che nei vicoli cerca in affanno
la propria casa ormai demolita

questo vento ci scompiglia chioma e memoria:
ho il presagio di svegliarmi non a letto
ma in una ripida vigna, in un orto scosceso,
in vista di un piccolo porto affollato di velieri

come uno straniero,
trovato in giardino che comprende la lingua
ma la parla a stento,
si guarda intorno, stupito dello spazio non edificato,
e le ville, il silenzio, la città ristretta dalle mura,
il filo di fumo del treno
che ci collega da poco alla capitale oltremontana
di questo regno modesto.



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